IMPASTAMENTO
Per la preparazione di questo impasto utilizzerò una impastatrice a spirale ma si ottengono buoni risultati anche con la planetaria o un “frullino” dotato delle fruste corrette.
- Inserisci nella vasca dell’impastatrice tutta la farina, l’acqua, l’uovo, il malto diastasico in sciroppo e il lievito. Insomma tutto tranne burro, zucchero e sale.
Fai partire in prima velocità e aspetta finché non avrai ottenuto una massa compatta; - Aggiungi quindi lo zucchero e il sale, continua a impastare e se l’impasto tende a “sedersi” aumenta tranquillamente la velocità;
- Attendi che l’impasto sia perfettamente incordato ed inserisci tutto il burro in una volta. Se non lo hai già fatto aumenta la velocità di impastamento.
Questo dovrà essere stato precedentemente diviso in cubetti e tenuto almeno un’ora a temperatura ambiente. - Quando l’impasto risulterà perfettamente incordato, liscio e setoso trasferiscilo sul banco, fai rilassare 10 minuti ed effettua un paio di pieghe di rinforzo.
PUNTATA (prima lievitazione)
Mentre l’impasto si rilassa pulisci gli attrezzi e imburra un contenitore alto e stretto da 4 litri tipo questo: Gastronorm da 4 litri.
- Dopo aver ottenuto un bel panetto di forma ovale inseriscilo nel contenitore imburrato e chiudi con il suo coperchio.
- Lascialo a temperatura ambiente e attendi che arrivi al triplo del suo volume iniziale.
La forma rettangolare e la trasparenza del recipiente non è un aspetto trascurabile, ti aiuteranno ad avere un riferimento visivo certo di quanto l’impasto stia crescendo e ti faciliteranno nella fase successiva. - Passato il tempo trasferisci l’impasto sul banco e inizia la fase di staglio e formatura delle palline.
STAGLIO E APPRETTO
Una volta completata la puntata, divideremo l’impasto in 5 pezzi da 200g l’uno.

Non esiste un sistema migliore di altri, lavora come più ti senti a tuo agio. Io procedo in questo modo:
- Spezzo tutto l’impasto con un piccolo raschietto come la nostra spatola flessibile, cercando di essere il più preciso possibile con il peso.
- Piego tutte le pezzature su loro stesse in modo da dare una preforma “decente”
- Dopodiché pirlo i panetti facendoli roteare delicatamente sul banco e tirandoli per dar loro una forma ovale e li dispongo tutti e 5 nell’apposito stampo imburrato per bene, coperchi compreso.
- Quindi copro con l’apposito coperchio e lascio lievitare le mie bombette fino ad oltre il raddoppio; dovranno quasi toccare il coperchio.

COTTURA
Bene, ce l’abbiamo fatta! Ora non ci resta che infornare!
- Preriscalda il forno in modalità ventilata a 190°C, ed inforna a metà altezza per 30 minuti.
- Passato il tempo estrai lo stampo, sfila il coperchio e rovescia la tua opera d’arte su una griglia in modo che si raffreddi perfettamente.

IL TAGLIO
Ce la fai ad aspettare almeno 12 ore prima di tagliare il pane in cassetta migliore che tu abbia mai assaggiato? Mi spiace ma devi! Deve raffreddarsi perfettamente e ridistribuire tutta l’umidità interna, altrimenti farai un pasticcio. Almeno almeno 6 ore le devi attendere, obbligatorio!
CONCLUDENDO
Ecco fatto, abbiamo concluso la ricetta del pane in cassetta più buono di sempre! Semplice, veloce e buonissimo!!!!
Ah dimenticavo, se vuoi vedere nel dettaglio come lo preparo io c’è un bel video sul canale, non perdertelo:
Se hai qualsiasi domanda o curiosità da approfondire sulla ricetta appena letta scrivimi un messaggio sotto al video tutorial che ho girato
…ed ora impasta, divertiti e gusta!
Rudy








